giovedì, 02 febbraio 2012

Omicidio Rea | Salvatore Parolisi chattava con i Trans Dopo La Morte di Melania


Melania Rea era morta da due giorni. E proprio la mattina del 20 aprile, mentre tutti cercavano la donna, ancora nascosta nel bosco delle Casermette, a Ripe di Civitella (Teramo), il marito di lei, Salvatore Parolisi, chattava con alcuni trans.

salvatore-parolisi-trans.jpg

A rivelarlo è il suo computer, che procura nuove informazioni sull'uomo, in carcere proprio con l'accusa di aver ucciso la moglie. Questi contatti di Parolisi, come scrive il giornale "Il Centro", sono stati recuperati dai carabinieri del Ros nella memoria del personal computer dello stesso caporalmaggiore. E gettano nuova luce sulle indagini. Melania potrebbe aver scoperto queste frequentazioni del marito e l'avrebbe forse minacciato di riferirlo ai suoi superiori, all'esercito. La conseguenza sarebbe stata la perdita del lavoro per Parolisi.


Il legale della famiglia Rea non esclude l'ipotesi che Melania avesse scoperto quei contatti. Se gli avesse detto che intendeva riferire tutto all'esercito? Se fosse questo il movente del delitto? Inquietante resta il fatto che Parolisi chatta con i trans il 20 aprile, proprio il giorno in cui viene scoperto il cadavere della donna.

 



I pm Davide Rosati e Greta Aloisi vedono le nuove informazioni come un punto a loro favore nel castello di accuse contro Parolisi. Questo nuovo pezzo del puzzle aggiunge alla presenza dell'amante Ludovica, a un matrimonio già in frantumi per i continui tradimenti, anche i contatti con trans in una chat in cui il nick name di Parolisi era "Corpo a corpo".

Risultano contatti partiti sia dalla casa di Parolisi, sia dalla caserma in cui il caporalmaggiore addestrava reclute donne. I contatti e i messaggi erano stati cancellati, ma gli esperti del Ros sono riusciti a ripescarli dalla memoria del computer.

Un tassello importante, a cui si unisce quello dei movimenti del telefonino di Melania: è stato accertato che quel cellualare è stato spostato, probabilmente da chi ha scoperto il cadavere il 20 aprile. Quando il telefono ha ricevuto le chiamate dell'amica Sonia non era nel punto in cui è stato poi ritrovato ma dietro la casetta vicina al corpo, la casetta che ha attutito il passaggio delle onde, impedendo all'apparecchio di essere raggiungibile.

Il processo comincerà il 27 febbraio. Il 7 scadono i 15 giorni di tempo che la difesa di Parolisi ha per chiedere a un altro giudice un eventuale rito abbreviato. In caso di condanna, questa strada consentirebbe la riduzione di un terzo della pena, e gli avvocati di Parolisi hanno ipotizzato proprio un abbreviato.
 
Fonte http://www.tgcom24.mediaset.it/cronaca/abruzzo/articoli/1035822/melania-rea-era-morta-da-due-giorni-e-il-marito-parolisi-chattava-con-i-trans.shtml

13:29 Scritto in CRONACA | Link permanente | Commenti (1) | |  Facebook |  Stampa | |

Commenti

parolisi il 20 ha cancellate semplicemnente le chatte il fatto che si voglia far credere il contrario è un depistaggio,se avesse premeditato l'omicidio avrebbe cancellato tutto si ai messaggi a ludovica sia le chatte,
queste cose sono ininfluent
i ai fini dell'inchiesta piuttosto visto che i cani hanno annusato l'odore di melania sia a san marco, sia nella strada che porta a frazione colle fino ad un casolare, testimoni hanno visto una donna camminare a passo svelto sulla strada,è ora di far combaciare il fatto che paciolla era a colle con l'amante,la supposizione reale eè che stefania abbia chiesto a melania di controllare il marito e sonia doveva mandare il messaggio nel momento che melania doveva andare a colle a controllare,san marco -colle è circa ad 1 km poi che cosa sia successo........è da scoprire,melania comunque pè stata a san marco e a acolle, è il caso di prelevare il dna all'amante di paciolla che deve solamente stare zitto non ha titolo ne di parlare ne di accusare, per il lavoro che fa il paciolla, guardia penitenziaria lui si conosce i delinquenti che possono aver fatto il depistaggio, il fatto che si sia voluto indagare a senso unico eliminando tutte le testimonianze che dicevano della presenza di melania, la donna è stata vista dal motociclista che la riconosce uscire dal bosco. dai ciclisti che vedono una donna rincorsa da altre due, e da un uomo a circa 1 km da san marco in direzione colle, oltre al ranelli che la vede proprio all'inizio appena arrivata, i cani e tutte queste testimonianze si incastrano perfettamente ,tutti gli altri testimoni sono venuti tutti dopo che melania si era già allontanata,era melania che aveva un appuntamento a san marco e le menzogne di sonia evidenti in tutte le dichiarazioni compresa quella della gita che è il 3 aprile a san marco ma sia sonia che i genitori di melania la spostano per far piacere alla procura per dire che l'odore dei cani era della gita precedenteFALSO!!!!!!!!!!!!!!!!!!nella settimana prima aveva piovuto le molecole con la pioggia si eliminano, questo a detta degli esperti, quindi la certezza è che melania a san marco c'èstata è andata fino al monumento dei caduti e alla roulotte poi dalla strada fino a frazione colle dove stava il paciolla con l'amante e fino al casolare.........

gli inquirenti hanno indagato male,ci sono anche testimoni di folignano che hanno visto i coniugi parolisi alla gita del 3 aprile a san marco, quindi voglio sapere perchè sonia e i genitori di melania mentono...................

Scritto da: anna | domenica, 05 febbraio 2012

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