mercoledì, 22 febbraio 2012

Video | J-Ax Messaggio Alla Nazione L' Inno Pdl Non è Vero Plagio

Aveva minacciato una denuncia, ma alla fine J-Ax risolve la querelle sulle somiglianze tra il nuovo inno del Pdl e la sua canzone "Gente che spera" alla sua maniera. Con un videomessaggio alla Nazione. Giacca e cravatta delle grandi occasioni, cappellino d'ordinanza e bandiera tricolore, il rapper milanese ammette: "Purtroppo non si può parlare di un vero plagio, gli autori non sono riusciti a esprimere con efficacia il mio concetto".

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"Lo slogan 'gente che spera' mi appartiene - racconta - è collaudato da oltre dieci anni, ed è tatuato sulla pelle di tutti i miei fan, è scritto sugli zaini di tutti i ragazzi ai quali è stato rubato il futuro dalla politica e dai partiti che così male l'hanno interpretato".


L'ex leader degli Articolo 31 giura di non essersi infuriato, anzi di "essere divertito". E poi legge tutti i messaggi ironici che i followers gli hanno inviato su Twitter: "Per fortuna non si prendono così sul serio...". Dulcis in fundo il saluto: "Ciao italiani, gente che spera". L'inno di Mameli, la mano sul cuore e le lacrime. Naturalmente finte.

Fonte TgCom

martedì, 21 febbraio 2012

Video | Berlusconi ed il nuovo inno del PDL "COPIATO" da J-Ax Ascolta

Noi siamo il Popolo della Libertà, gente che spera, che lotta e che crede nel sogno della libertà». La cena a Villa Gernetto convocata da Silvio Berlusconi per discutere di amministrative con i vertici nazionali e locali del partito si apre con una sorpresa, cioè con il debutto del nuovo inno del Pdl.

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Una nuova canzone, ha spiegato il Cavaliere ai presenti, per ribadire che il nostro partito è l'unico che si presenta alle elezioni amministrative smentendo quindi le voci circolate in merito alla possibilità che venissero presentate solo delle liste civiche senza appunto il simbolo del Pdl.
Nel nuovo Inno del Pdl la deputata Rosaria Rossi ha avuto un ruolo di primo piano dal momento che - secondo quanto si è appreso - ne ha composto gran parte.
Berlusconi nel corso della cena si è congratulato per il grande successo dei congressi del Pdl che hanno visto una grande partecipazione di iscritti ed ha sottolineato come grazie a delle regole ferree i pochi furbetti sono stati esclusi. L'ex premier ed il segretario del Pdl Angelino Alfano incontreranno i 50 coordinatori che saranno eletti nei congressi.



J-AX: «LO DENUNCIO» Secondo J.Ax, ex leader degli Articolo 31, il testo del nuovo inno del PdL che recita «Noi siamo il Popolo della Libertà, gente che spera, che lotta e che crede nel sogno della libertà» presenta eccessive somiglianze con le parole che il rapper milanese scrisse per la canzone 'Gente che sperà, pubblicata nell'album del 2002 'Domani smettò.   Sul proprio account twitter ufficiale, J-Ax si infuria e minaccia di denunciare per plagio l'ex presidente del consiglio Silvio Berlusconi. Il cantante spiega di aver ricevuto segnalazioni sulle somiglianze del testo dell'inno scritto da Berlusconi con la sua canzone e scrive «Domani denuncio Berlusconi. Buonanotte. Incredibile».

lunedì, 13 febbraio 2012

Foto | La Statua Di Bronzo Per Carla Bruni Fa Litigare i Francesi

All'inizio c'era Carla, la top model. Poi la Bruni si è trasformata in una cantante di successo. Quindi, dopo aver sposato il presidente francese Nicolas Sarkozy, è diventata la First Lady, la 'premiere dame de France'. Adesso a Carla Bruni verrà addirittura dedicata una statua nella insolita veste di una operaia italiana.

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Seguendo le orme di Giovanna d'Arco, il generale de Gaulle e Marianne - il simbolo femminile della repubblica francese - anche Carla Bruni Sarkozy verrà infatti immortalata da una statua di bronzo alta più di due metri, nei pressi di Parigi. Se il progetto andrà in porto, perchè le polemiche sono tante a poche settimane dalle presidenziali francesi, si tratterà di un'insolita Carla operaia, in omaggio alle plumassiere, le operaie, molte delle quali italiane, che lavoravano le piume a Nogent-sur-Marne. Il progetto, dal costo di 80mila euro, per metà finanziato dai contribuenti locali, è frutto di un'idea di Jacques JP Martin, membro dell'Ump (il partito del presidente Sarkozy), e sindaco di Nogent-sur-Marne, un comune francese dell' Ile-de-France.

Ha subito provocato l'indignazione di numerosi suoi concittadini, anche se per il sindaco si tratta semplicemente "di un pezzettino d'Italia", Ovviamente non mancano le polemiche di carattere politico. William Goeb, del partito socialista all'opposizione, sostiene che si tratta di un progetto "inappropriato e grottesco", visto che Sarkozy punta ad essere rieletto. "E' triste per le donne che facevano questo mestiere - ha chiosato Goeb -.Carla Bruni ha visto molte più piume di struzzo sulle passerelle che in fabbrica". Da parte sua, Marc Arias, un consigliere indipendente locale, sottolinea che nessuno ha spiegato, al momento del voto del progetto, che la statua sarebbe stata modellata sulla Bruni-Sarkozy. "Questo piccolo dettaglio non è stato precisato nel corso della votazione sul bilancio", sostiene Aurias. Secondo Le Parisien l'entourage di Carla ha confermato che l'ex top model ha accettato di posare per la scultrice, Elisabeth Cibot, di cui apprezza le opere, ma "soltanto come modella", non come first lady, tornando cioè "al suo vecchio lavoro. Le viene chiesto spesso di posare e lei spesso accetta".

Quindi, per l'entourage della premier dame, "si sta sfruttando politicamente qualcosa che non ha nulla a che fare con la politica." La statua, che dovrebbe essere pronta a maggio, potrebbe anche non essere immediatamente presentata al pubblico. L'inaugurazione, infatti, coincide con il secondo turno delle elezioni presidenziali e secondo i sondaggi non è affatto detto che Nicolas Sarkozy ce la farà.

giovedì, 09 febbraio 2012

Video | Tre Ministri Guardano Film Porno In Parlamento Vengono Ma Scoperti Dalla Tv

Tre ministri dello stato del Karnataka, nell'India sud-occidentale, si sono dimessi dopo essere stati sorpresi a guardare un video porno durante una seduta parlamentare. Lo riferiscono oggi i media indiani.

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I tre politici, tra cui c'è anche un ministro per la Donna e l'Infanzia, appartengono al principale partito della destra Bharathya Janata Party (Bjp) che è all'opposizione a livello nazionale, ma che è al potere nello stato dove sorge la città hi-tech di Bangalore.

La televisione, che segue in diretta il dibattito parlamentare, li ha ripresi di spalle mentre sugli scranni parlamentari guardavano un video su un telefonino dove si vedeva una donna semi nuda. In aula era in corso un'importante seduta dedicata alla crisi agricola causata dalla siccità. In realtà i diretti «colpevoli» sono due, il ministro C.C. Patil, che si occupa di politiche femminili e il suo collega Laxman Savadi, titolare del dicastero per la Cooperazione. Un terzo ministro per i Porti,Scienza e tecnologia, Krishna Palemar, è stato colui che ha fornito loro il video a luci rosse. In seguito allo scandalo, il Bjp ha chiesto a tutte e tre i politici di lasciare l'incarico per non danneggiare l'immagine del partito in coincidenza con le elezioni regionali previste in cinque stati.  ..

mercoledì, 08 febbraio 2012

Foto | Nicole Minetti e La Gaffe su Twitter « Madrelingue Tutte Omologate»

Gaffe da social network per Nicole Minetti, consigliere del Pdl, che in un tweet postato dopo la commemorazione del presidente emerito Oscar Luigi Scalfaro, scomparso a fine gennaio, ha avuto qualche problema con le parole malelingue e madrelingue.

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Infatti quando un suo follower accenna alla presenza di malelingue all'evento, lei risponde affermando: «Si, madrelingue tutte omologate». Subito arrivano gli "sfottò" degli internauti, con la Minetti che tenta di giustificarsi dando la colpa all'iPhone.

venerdì, 03 febbraio 2012

Video | Michelle Obama Fa Ginnastica In Diretta Tv IL Video Impazza Sul web

Con il piglio di un marine americano, in diretta tv, Michelle Obama ha fatto 25 piegamenti sulle braccia senza tradire il minimo sforzo. E' successo durante il programma televisivo condotto dalla popolarissima Ellen Degeneres, che d'improvviso sfidato la First Lady a mostrare le sue abilita' atletiche.

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Ed il video, immediatamente ripreso su YouTube, sta facendo il giro del mondo. La performance arriva dopo il famoso record di saltelli sul prato della Casa Bianca e le esibizioni con l'hula hoop.
E in un anno di campagna elettorale serve questo ed altro. D'altronde la First Lady si era presentata allo show proprio per promuovere il suo programma anti-obesita' intitolato, 'Let's move', vestita in pantoloni sportivi, maglietta e scarpe sportive. ''Mi sveglio ogni mattima tra le 5,30 e le 6,30 - ha detto Michelle - e faccio un'ora e mezza di ginnastica quotidiana''.

Ha quindi rivelato un curioso dietro le quinte della vita alla Casa Bianca della famiglia Obama: Barack non e' poi tanto ordinato. ''Lui pensa di esserlo, ma la verita' e' che c'e' gente che lo aiuta. E io gli dico: lo sai che non sei ordinato, c'e' gente che raccoglie i tuoi calzini: loro sono persone ordinate'

Il Posto Fisso è Monotono? Però La Figlia Del Ministro Elsa Fornero Ne Ha Due

Hanno fatto discutere le parole del presidente del Consiglio e senatore a vita Mario Monti che ieri sera, dallo studio di Matrix, ha dichiarato: «Il lavoro fisso? Che monotonia». Un'affermazione che ha scatenato la rabbia di chi un lavoro lo cerca con affanno e che non convince i più, tanto più perché pronunciata da chi un "posto fisso" ce l'ha.

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Ma anche tra i giovani c'è chi può definirsi "monotono", come la figlia 32enne del ministro del Lavoro Elsa Fornero, che di posti ne ha ben due. Silvia Deaglio è ricercatrice in genetica medica, professore associato alla facoltà di Medicina dell’Università di Torino, proprio lo stesso ateneo in cui insegnano, alla facoltà di Economia, il padre Mario e la madre neoministro. Lo scrive il Popolo Viola, che aggiunge: "Il secondo impiego, invece, è quello di responsabile unità di ricerca, ruolo assegnatole dalla HuGeF, fondazione che ha come mission la ricerca di eccellenza e la formazione avanzata nel campo della genetica, genomica e proteomica umana". La HuGeF è un’istituzione creata e finanziata dalla Compagnia di San Paolo, lo stesso ente del quale il ministro Fornero è stato vicepresidente dal 2008 al 2010. Elsa Fornero è stata anche vicepresidente della banca Intesa, carica lasciata solo dopo la nomina ministeriale. Si spera che la giovane Deaglio non si annoi troppo.

Fonte Leggo.it

giovedì, 02 febbraio 2012

Monti Il Posto Fisso è Noioso La Rivolta Su Twitter Senza Monotonia Niente Mutuo

La 'monotonia del posto fisso' non convince il popolo di Twitter. Non si sono fatte attendere sul web le reazioni alle dichiarazioni del premier Mario Monti. Sono tre gli hashtag - parole chiave che nei tweet definiscono l'argomento di discussione globale - dedicati a questa vicenda: oltre a «#monti», infatti, c'è spazio anche per «#postofisso» e «#monotonia».

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Alessandro scrive: «caro Monti, vallo a spiegare alle banche che il posto fisso è una monotonia e quindi i prestiti e i mutui li danno solo a chi è monotono». Come spesso accade, è l'ironia a prevalere nei commenti, malcelando una certa indignazione. Scrive Cristina: «Posto fisso monotono? A casa sul divano invece è tutta un'avventura!», le fa eco Daniela:«il posto fisso è monotono ma il mutuo variabile è veramente eccitante».

La polemica si accende soprattutto quando entrano in gioco le esperienze personali degli utenti: «In tre anni da laureato - scrive Simone - ho fatto soltanto stage gratuiti, quindi al posto fisso nemmeno ci pensavo. Sogno un contratto a termine, pagato!», «i giovani più che il mito del posto fisso hanno il mito del posto e basta», aggiunge Chiara. «Che monotonia il posto fisso, disse il senatore a vita», sentenzia Davide, «Mario Monti è stanco del posto fisso. Sono disposto a bere questo calice amaro e prendere la sua posizione trentennale da ordinario», tweetta Roberto, mentre Salvatore si domanda:«Cosa sarebbe successo se la frase sul posto fisso l'avesse detta Berlusconi?».

«Io - scrive Fabio - sono d'accordo con Monti se va fino in fondo: non solo è noioso il posto fisso, è noioso lavorare». «Quel monotono del mio direttore di banca - scrive invece Franz - prima di concedermi il mutuo si è assicurato che fossi abbastanza monotona anch'io».

 

Video | Silvo Berlusconi Siparietto Con Vittorio Sgarbi " In Paradiso C'e il Bunga Bunga"

Nel Paradiso? "C'è il bunga bunga". Lo garantisce Silvio Berlusconi durante uno scoppiettante siparietto con Vittorio Sgarbi, durante la presentazione del libro dell'ex Responsabile Antonio Razzi.

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Del resto il critico d'arte e sindaco di Salemi non è da meno: prima scherza sulla santità sua e dell'ex premier ("Prima dovremmo morire") poi si concentra sulle orecchie di Berlusconi: "Le ha più grandi degli altri, è per questo che ascolta e conserva le idee".

domenica, 29 gennaio 2012

È morto L'ex Presidente Della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro Aveva 93 Anni

E' morto nella notte l'ex presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro. Capo dello Stato dal 1992 al 1999, aveva 93 anni. Appresa la notizia della morte di Oscar Luigi Scalfaro, il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano si è avviato presso l'abitazione del suo predecessore al Quirinale per rendergli l'estremo saluto.

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Il capo dello Stato è accompagnato dal segretario generale della Presidenza della Repubblica, Donato Marra. IL SALUTO DI NAPOLITANO Oscar Luigi Scalfaro «è stato un protagonista della vita politica democratica nei decenni dell'Italia repubblicana, esempio di coerenza ideale e di integrità morale», ha dichiarato Napolitano. «È con profonda commozione - sottolinea -che rendo omaggio alla figura di Oscar Luigi Scalfaro nel momento della sua scomparsa, ricordando tutto quel che egli ha dato al servizio del paese, e l'amicizia limpida e affettuosa che mi ha donato». Scalfaro, prosegue il presidente della Repubblica, «si è identificato col Parlamento, cui ha dedicato con passione la più gran parte del suo impegno. Da uomo di governo, ha lasciato l'impronta più forte nella funzione da lui sentitissima di ministro dell'Interno. Da Presidente della Repubblica, ha fronteggiato con fermezza e linearità periodi tra i più difficili della nostra storia. Da uomo di fede, da antifascista e da costruttore dello Stato democratico, ha espresso al livello più alto la tradizione dell'impegno politico dei cattolici italiani, svolgendo un ruolo peculiare nel partito della Democrazia Cristiana». «Mai dimenticando la sua giovanile scelta di magistrato, Oscar Luigi Scalfaro - sottolinea Napolitano- ha avuto sempre per supremo riferimento la legge, la Costituzione, le istituzioni repubblicane. In questa luce sarà ricordato e onorato, innanzitutto da quanti come me hanno potuto conoscere da vicino anche il calore e la schiettezza della sua umanità. Alla figlia Marianna che gli è stata amorevolmente, ininterrottamente vicina - conclude- la mia commossa solidarietà».

LE ESEQUIE I funerali del Presidente Emerito della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro avranno luogo in forma privata domani 30 gennaio 2012 alle ore 14.00 nella chiesa di Santa Maria in Trastevere in Roma. Il saluto al Presidente Emerito - si legge in una nota - potrà essere reso nella chiesa di Sant'Egidio, sita nella piazza omonima, nella stessa giornata di domani 30 gennaio dalle ore 10.30 alle ore 13.30.

Fonte Leggo.it

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